Comune di Pavone del Mella

PROTEZIONE CIVILE

 

Bassa Bresciana Emergenze

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www.gvpclafenice.org

 

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per chi ha intenzione di aggregarsi al gruppo di Protezione Civile "La Fenice" o avere maggiori informazioni, può partecipare agli incontri che si svolgono il Martedì sera alle ore 20,30circa presso la sede municipale del Comune di San Gervasio Bresciano.

 BASSA - Con la stipula, avvenuta ieri in Broletto, di una convenzione fra quattro Comuni della Bassa, è stata istituita una nuova attività di protezione civile denominata «Bassa Bresciana Emergenze». A firmare l’accordo sono intervenuti l’assessore provinciale Corrado Scolari, il consigliere provinciale Mariateresa Vivaldini, il sindaco di S. Gervasio Giampaolo Mantelli, il sindaco di Pralboino Domenico Piovani, il sindaco di Milzano Maurizio Ruggeri, il vicesindaco di Pavone Mella Giuseppe Saldi ed i rappresentanti del gruppo volontari di protezione civile «La Fenice». L’iniziativa è nata dall’esigenza di mettere insieme le risorse e le esperienze per fronteggiare eventuali emergenze su un territorio le cui casistiche nel settore sono più o meno corrispondenti. A questa soluzione si è giunti anche su sollecitazione dei cittadini del comprensorio, interessati a poter contare su una efficiente struttura di protezione civile, a seguito di alcuni disagi riscontrati nel corso di vari eventi calamitosi che hanno colpito anche la zona in passato. La nuova istituzione, con sede a S. Gervasio, avrà quindi il compito di mobilitarsi in caso di esondazioni di corsi d’acqua, di gravi incidenti stradali, di rischi chimici dovuti a fuoriuscite di materiale pericoloso, infiammabile o nocivo, oltre che per altri fattori di rischio per la popolazione. Il primo passo per i Comuni sarà quello di disporre risorse per una prima dotazione di mezzi e di strumentazione tecnica necessaria. L’iniziativa verrà divulgata in sede locale, anche nelle scuole, nell’auspicio di suscitare nuove adesioni sia di Comuni che di volontari. Bruno Manenti
articolo tratto dal Giornale di Brescia del 16/10/05

 

 

Primi passi per la «Bassa bresciana emergenze»Il nuovo gruppo di Protezione civile è stato istituito lo scorso 15 ottobre. 35 i volontari impegnati

Pronti e preparati nelle calamità: è sintetizzabile così lo spirito che ha spinto Pavone del Mella, Pralboino, San Gervasio e Milzano ad istituire “Bassa bresciana emergenze” una nuova struttura di Protezione civile.
A sottoscrivere l’atto sono intervenuti, lo scorso 15 ottobre, per la Provincia, l’assessore Corrado Scolari ed il consigliere Maria Teresa Vivaldini.
L’amministrazione di Pavone del Mella guidata da Pier Giorgio Priori era rappresentata dal vice sindaco Giuseppe Saldi.
Tra i firmatari, in Broletto, anche gli amministratori dei rimanenti Comuni vale a dire Giampaolo Mantelli e Andrea Camisani per San Gervasio, Domenico Piovani per Pralboino e Maurizio Ruggeri per Milzano.
Erano presenti anche i volontari della Protezione civile inquadrati nell’organizzazione "La Fenice", realtà che costituita nel 2004 raccoglie un’eredità più che decennale in questo settore.
La neonata istituzione che avrà la sede a San Gervasio è sorta anche per l’interesse espresso dagli abitanti di questi Comuni rispetto alla possibilità di una struttura di Protezione civile sul territorio.
35 volontari suddivisi in sette squadre costituiscono il primo nucleo di pronto impiego rispetto ad emergenze che possono andare dal dissesto idrogeologico all’anticendio.
Tra gli acquisti preventivati c’è quello di un land rover defender 130 dotato di modulo antincendio da 400 litri che vanno ad aggiungersi ad una dotazione che è già di tutto rispetto.
E’ già attivo un numero provvisorio per le emergenze ovvero il 338-9678461.
Per ora questa nuova realtà si articola su quattro amministrazioni ma si prevedono ulteriori adesioni, in parte già pervenute ed al vaglio di un consiglio costituito dai sindaci che hanno sottoscritto il documento del 15 ottobre.

dal BresciaOggi del 26/10/05 di Vittorio Nichilo

 

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E' opinione ancora abbastanza diffusa che la Protezione Civile sia solo organizzazione dei soccorsi in occasione di un'emergenza. Certamente uno dei compiti fondamentali di protezione civile è organizzare un sistema che sia capace di dare risposte efficienti, rapide, concrete al verificarsi di un'emergenza, che può essere anche un'emergenza sociale o umanitaria.
Protezione Civile però è anche lo sviluppo di azioni di previsione e prevenzione dei rischi, finalizzate a far in modo che le emergenze si possano ridurre in gravità e durata e i loro effetti possano essere, per quanto possibile, sempre più mitigati.
La prevenzione, quindi, è uno dei compiti fondamentali della protezione civile ed unitamente alla previsione concorre alla definizione del rischio cui un territorio è esposto e studiandone il fenomeno indica gli strumenti per la riduzione della sua pericolosità prevedendone il verificarsi, mitigandone gli effetti sul territorio e sull'uomo, predisponendo una pianificazione d'emergenza.
Al verificarsi poi di situazioni di emergenza la Protezione Civile coordina azioni di soccorso volte ad assicurare alle popolazioni colpite dagli eventi calamitosi ogni forma di prima assistenza.
I compiti della Protezione Civile non si esauriscono al termine dell'azione di soccorso, essi proseguono con le attività di superamento dell'emergenza che consistono nel censimento dei danni e nell'attuazione coordinata delle iniziative necessarie a rimuovere gli ostacoli che si frappongono alla ripresa delle normali condizioni di vita.

 


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